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Dialogo per il bene di tutti

· ​Lo chiedono i vescovi nella Repubblica Democratica del Congo ·

Kinshasa, 6. La vita politica congolese si sta polarizzando nello scontro tra il presidente Joseph Kabila Kabange, che sembra ormai intenzionato a rimanere in carica anche dopo la scadenza del suo secondo mandato, il 20 dicembre prossimo, e il suo principale oppositore Etienne Tshisekedi, che in un comizio di qualche giorno fa ha inviato una sorta di avviso di fine mandato al capo dello Stato dopo tre mesi a partire dal 19 settembre.

Come è noto, la data delle elezioni presidenziali non è stata ancora fissata e si sta andando verso un prolungamento del mandato di Kabila oltre la sua scadenza. Un interim che rischia, teme l’opposizione, di trasformarsi in una sorta di incarico a vita per Kabila, divenuto presidente della Repubblica Democratica del Congo in seguito all’assassinio di suo padre Laurent-Désiré Kabila, avvenuto il 16 gennaio del 2001.

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