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Dialogo
e diritti umani

· Esortazione dei presuli nell’anniversario dell’indipendenza dell’Angola ·

Un appello a garantire e ad ampliare il rispetto dei diritti umani in Angola — in particolare quelli a essere informati, a esprimersi e a riunirsi liberamente — è stato lanciato dall’episcopato in occasione del quarantesimo anniversario dell’indipendenza del Paese dal Portogallo, celebrato ieri, mercoledì. L’esortazione è stata diffusa al termine della plenaria autunnale della Conferenza episcopale di Angola e São Tomé, nel corso della quale i presuli hanno anche proceduto al rinnovo delle cariche elettive, scegliendo come presidente l’arcivescovo di Luanda, Filomeno do Nascimento Vieira Dias.

I vescovi sottolineano come le celebrazioni dell’indipendenza costituiscano «un’occasione unica per una profonda riflessione su cosa si possa fare per dare dignità e onore a questa grande conquista del popolo angolano e per offrire i vantaggi dell’indipendenza a tutti i cittadini». Di qui l’incoraggiamento, rivolto a tutti gli angolani, affinché i comportamenti siano sempre indirizzati «alla costruzione della pace, all’unità e alla riconciliazione nazionale».

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