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Dialogo dopo le polemiche

· I presuli dell’Indiana sulla legge per la libertà religiosa ·

Dialogo e buon senso. È quanto invocano i vescovi cattolici dell’Indiana, a proposito delle polemiche scaturite dal Religious Freedom Restoration Act

Manifestazione di protesta presso l'Indiana State House (Ap)

La legge, prima approvata dal Congresso e poi rinviata dal governatore per alcuni emendamenti, intende regolare la libertà religiosa nello Stato ma è stata contestata da diverse associazioni a difesa degli omosessuali, che l’hanno giudicata discriminatoria. Anche lo Stato dell’Arkansas ha approvato una legge analoga, nella quale però sono state inserite norme che rispondono alle obiezioni espresse in queste ore in Indiana.

Nel documento firmato da cinque presuli, tra cui l’arcivescovo di Indianapolis, Joseph William Tobin, si rileva come la recente approvazione nell’Indiana del Religious Freedom Restoration Act «sembra avere diviso la gente del nostro Stato come pochi altri problemi nel recente passato». I vescovi invitano dunque tutte «le persone di buona volontà a mostrare rispetto reciproco, in modo che il dialogo e il necessario discernimento possano avvenire per garantire che nessuno in Indiana debba affrontare la discriminazione, per l’orientamento sessuale o perché vive una fede religiosa».

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25 agosto 2019

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