Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dentro
la propria casa

· Presentata da Caritas Argentina la nuova fase del programma alloggiativo per le famiglie povere ·

Una nuova fase del programma per l’accesso e il miglioramento delle condizioni abitative delle famiglie povere è stata illustrata dal direttore della Caritas argentina, Horacio Cristiani, intervenuto ieri a Buenos Aires alla riunione della Commissione permanente della Conferenza episcopale che sta approfondendo lo stato dell’attività pastorale nelle varie diocesi.

Il programma si pone in continuità con altre analoghe iniziative e intende promuovere l’inclusione sociale delle famiglie partecipanti attraverso l’auto-costruzione delle proprie case, recuperando la cultura del lavoro e favorendo le capacità professionali. Si tratta di un piano articolato che prevede la collaborazione di Stato, municipi e organizzazioni sociali. Avviato nel 1998 con la «Campaña reconstruir con esperanza» (come risposta alle inondazioni provocate dal fenomeno El Niño nel nord-est del Paese), il programma ha avuto una svolta nel 2004 con la firma di un accordo tra il ministero della Pianificazione e la Caritas argentina, caratterizzato appunto dal modello dell’auto-costruzione, dall’aiuto reciproco e dall’assistenza tecnica. Attualmente si sta sviluppando la sesta tappa, con un grado di avanzamento dei lavori dell’88 per cento e quindici progetti terminati su un totale di quarantanove. La nuova fase illustrata ieri presenta un approccio integrale dell’abitare, ampliando il raggio di azione e di intervento e consentendo la progettazione di infrastrutture di base, centri sanitari, spazi verdi, piazze.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE