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Delegazione russa a Damasco

· Dopo la visita di Assad a Mosca ·

Dopo la visita del presidente siriano Al Assad a Mosca, oggi una delegazione russa guidata dal senatore Dmitri Sablin è giunta a Damasco per incontrare i vertici del Governo. Lo ha fatto sapere il presidente della commissione Difesa e sicurezza del Senato russo, Viktor Ozerov, secondo il quale è prevista anche la consegna di aiuti umanitari. 

Un uomo tra le macerie della capitale siriana (Afp)

Con Sablin ci saranno anche i deputati Serghei Gavrilov e Serghei Ishechenko. Non conosce sosta, dunque, la strategia politica del Cremlino in Siria e nel più ampio scacchiere mediorientale. Dopo l’incontro con Assad, nel quale è stato confermato il sostegno di Mosca contro lo Stato islamico (Is), Putin ha chiamato i rappresentanti dei Paesi della regione, in primis sauditi e turchi, per informarli sull’esito dell’incontro. Durissima la posizione della Casa Bianca, che ha criticato la visita di Assad. Quello di martedì è stato il primo viaggio all’estero di Assad dal 2011, anno in cui è scoppiata la guerra civile in Siria, e il primo incontro con Putin da quando le forze russe hanno iniziato gli attacchi aerei in Siria il 30 settembre. Washington, al contrario di Mosca, ritiene che Assad e la sua leadership non debbano avere un ruolo nel futuro della Siria.

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22 agosto 2019

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