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Degna quella società
che protegge la vita

· Il cardinale patriarca di Lisbona alla plenaria ·

«Salvaguardare la vita umana in tutte le sue fasi, dal concepimento alla morte naturale; valorizzare la vita familiare e l’educazione dei figli, con un riferimento maschile e femminile nella generazione e nell’adozione; soddisfare le necessità primarie di educazione, salute, sicurezza sociale e lavoro; promuovere un’imprenditoria creativa e solidale; accogliere migranti e rifugiati». Sono queste, per il cardinale patriarca di Lisbona, Manuel José Macário do Nascimento Clemente, presidente della Conferenza episcopale portoghese, le urgenze che uno Stato, come quello lusitano, deve essere in grado di soddisfare.

Nel discorso inaugurale dell’assemblea plenaria che si sta svolgendo a Fátima, il porporato ha chiesto alle forze politiche di battersi per cause fondamentali in una società garante della dignità umana, come per la difesa della vita e la lotta alla povertà (occorre superare «le situazioni lampanti di disuguaglianza»), attraverso il sostegno delle categorie deboli quali i nascituri, le madri in attesa di un figlio, le famiglie. La parola d’ordine è «promozione del bene comune», attivando i due principi della sussidiarietà e della solidarietà, rispettando e stimolando l’iniziativa dei corpi intermedi della società, sempre «per il bene di tutti».

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29 gennaio 2020

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