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​Decine di morti
durante il voto in Nigeria

· Ancora non si conosce il nome del vincitore delle presidenziali ·

Spoglio delle schede elettorali nello stato di Kano (Reuters)

Le elezioni di sabato in Nigeria per scegliere un nuovo presidente e rinnovare il parlamento — i risultati sono attesi nelle prossime ore — sono state caratterizzate da episodi di violenza, cha hanno causato decine di vittime, almeno 27 secondo alcuni media, mentre organizzazioni indipendenti indicano un bilancio di circa 40 morti. Un numero tuttavia relativamente poco elevato in questo paese di 190 milioni di abitanti, dove le violenze sono all’ordine del giorno e che porta a considerare che lo scrutinio si è svolto in una relativa calma. Un bilancio più grave invece è stato quello nel periodo pre-elettorale, visto che da ottobre in poi si sono contati almeno 233 morti, secondo l’agenzia di monitoraggio Sbm Intelligence. Dal canto suo il centro di comunicazione e di crisi nigeriano, composto da rappresentanti delle forze di sicurezza, ha comunicato l’elenco di dodici stati potenziali focolai di violenze. Alcuni incidenti sono stati registrati a Lagos, secondo “Situation Room” che raduna una settantina di organizzazioni della società civile, dove alcuni elettori non hanno potuto accedere alle urne e dove sono state date alle fiamme numerose schede. Violenze ancora nello stato di Rivers, nel sud est del paese e con un alto tasso di criminalità, dove uomini armati hanno ucciso un leader politico locale, membro del partito Congresso dei progressisti, attualmente al potere, insieme al fratello. La polizia ha dichiarato che non c’è stata alcuna minaccia alla pubblica sicurezza, pur segnalando furti e distruzioni di schede elettorali. Prima dell’apertura di alcuni seggi si sono verificate esplosioni per dissuadere gli elettori a recarsi alle urne, mentre problemi logistici hanno indotto le autorità a prolungare le operazioni di voto in alcuni stati. La sfida alla presidenza è tra due candidati, da una parte il presidente uscente Muhammadu Buhari, 76 anni, dall’altra l’ex vice presidente Atiku Abubakar, 72 anni.

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