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Dall’Onu una condanna senza attenuanti

· Il Consiglio di sicurezza ritiene sempre ingiustificabile la violenza contro le sedi diplomatiche ·

Mentre le proteste antistatunitensi proseguono e si estendono a regioni remote come il Kashmir, dal Palazzo di Vetro è giunta forte la condanna per gli attacchi condotti alle ambasciate  e alle altre sedi diplomatiche a stelle e strisce definendoli ingiustificabili «a prescindere dalle motivazioni».
«I Paesi membri del Consiglio di sicurezza — si legge in una nota delle Nazioni Unite — condannano nella maniera più ferma la serie di violenti attacchi contro le ambasciate e le altre sedi diplomatiche di Stati membri in diverse località avvenute il 13 e il 14 di settembre. Gli Stati membri esprimono la loro forte preoccupazione per questi attacchi, ricordando che la vera natura delle sedi diplomatiche è pacifica e che il personale diplomatico ha tra le sue principali funzioni quella di promuovere il dialogo e la comprensione tra i diversi Paesi e le diverse culture». Il Consiglio di sicurezza ha poi ricordato «il principio fondamentale dell’inviolabilità delle sedi diplomatiche e consolari», e ha condannato la violenza contro queste sedi.

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20 giugno 2019

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