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Dall’Arirgan alla Korea wave

· Una tradizione musicale che si rinnova ·

Dopo secoli le musiciste coreane si sono alzate. E hanno cominciato a sedersi all'occidentale. Lo scrive Marcello Filotei ricordando che prima suonavano elegantemente adagiate a terra con il kayagŭm sulle ginocchia. 

Una ragazza in abito da cerimonia suona il kayagŭm alla maniera tradizionale

Quella cetra a 12 corde, femminile per eccellenza, è probabilmente lo strumento tradizionale più noto della penisola, affiancato dal suo equivalente "maschile" il kŏmungo, che di corde ne ha 6. Si suonava in abiti tradizionali, le melodie antiche, i riferimenti atavici, ogni gesto simbolico. La musica in Corea non si può certo ridurre a questo, ma quello strumento significa molto.

Il canto popolare e la musica di corte, hanno per secoli rappresentato i due principali ambiti di riferimento, poi le vicende storiche hanno influito fortemente sullo sviluppo di quel repertorio, che è rimasto vivo, ma non sempre valorizzato a sufficienza.

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16 ottobre 2019

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