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Dall’Albania energia nuova
per il progetto europeo

Un progetto di integrazione visto come speranza di pace, progresso e benessere. È questo agli occhi degli albanesi, e soprattutto a quelli delle nuove generazioni, il significato del negoziato per l’adesione dell’Albania all’Unione europea (Ue).

L’energia, la passione e la “voglia di Europa” dei giovani albanesi vanno in netta controtendenza rispetto ai venti sovranisti e antieuropeisti che soffiano da più parti. All’Unione europea l’Albania potrebbe contribuire soprattutto per l’entusiasmo che il progetto europeo suscita nel paese e di conseguenza per le nuove, positive energie che gli albanesi potranno in futuro infondere nell’esperienza comunitaria.

Sono passati dieci anni da quando, nel 2009, il paese affacciato sul mare Adriatico trasmise a Bruxelles la richiesta ufficiale di entrare nell’Unione. E, secondo quanto stabilito nel Consiglio europeo svoltosi il 28 giugno 2018, nel prossimo mese di giugno dovrebbero partire i negoziati per l’adesione dell’Albania all’Ue, insieme a quelli per l’adesione della Repubblica della Macedonia del Nord.

L’Albania ha ottenuto nel 2014 lo status di paese candidato all’ingresso, impegnandosi a lavorare nelle 5 aree chiave richieste dalla Ue, ossia riforma della pubblica amministrazione, riforma giudiziaria, lotta alla criminalità organizzata, lotta alla corruzione e tutela dei diritti umani. Attualmente, in base ai Criteri di Copenaghen — che stabiliscono i parametri per avviare i negoziati per l’allargamento tra cui il rispetto dei diritti umani, la solidità di istituzioni democratiche e l’esistenza di una funzionante economia di mercato — l’Albania può guardare con fiducia al prossimo mese di giugno, pur nella consapevolezza che non tutte le sfide sono state già vinte. Ma la strada per l’adesione è tracciata e l’auspicio è che tutti i gruppi politici, i partiti e la società civile superino le divisioni per lavorare insieme in vista dei negoziati di adesione. «Le porte della nostra Unione sono aperte; il vostro percorso verso l’Unione europea è diventato irreversibile», disse l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, annunciando la decisione di avviare le trattative per l’adesione.

All’inizio di aprile il Commissario europeo per la politica di vicinato e i negoziati per l’allargamento, Johannes Hahn, ha comunicato che, stando ai rapporti sui progressi compiuti da Albania e Macedonia del Nord, ne raccomanderà l’adesione nel mese di maggio. Si tratta di affermazioni importanti che inducono a guardare con maggiore fiducia al futuro europeo della nazione albanese.

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20 luglio 2019

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