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Dalla parte delle vittime

· ​Il viaggio del cardinale segretario di Stato in Ucraina ·

«Tanti dei vostri fratelli e sorelle, nelle parti orientali dell’Ucraina, hanno incontrato la violenza che nasce dall’ingiustizia. E tanti altri, in tutto il Paese, hanno conosciuto il frutto del sopruso, della disonestà, della rapina dei beni di tutti. Ma si leva la certezza che Dio è signore della storia e che le nostre parodie di potere sono solo un gioco, stolto e tragico, che travolgerà chi le ha promosse». È quanto ha assicurato il cardinale Pietro Parolin ai fedeli riuniti nella cattedrale latina di Leopoli sabato mattina, 18 giugno. Il segretario di Stato ha celebrato la messa insieme con l’arcivescovo di Lviv dei latini, Mieczysław Mokrzycki, recando «il saluto affettuoso e la benedizione di Papa Francesco che porta questa terra particolarmente nel suo cuore. È lui — ha confidato — che mi ha mandato per assicurare la sua ammirazione, per lo sforzo costante che la Chiesa compie, aperta e accogliente verso le varie culture».

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27 gennaio 2020

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