Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dalla brace alla fiamma

· Al congresso internazionale che precede la Giornata dei catechisti ·

Va evitato il pericolo «che la Chiesa intraprenda un cammino di nuova evangelizzazione» lasciando «che la catechesi permanga con le stesse caratteristiche del passato». Lo afferma l’arcivescovo presidente Rino Fisichella intervenendo nel pomeriggio di giovedì 26 settembre al congresso internazionale di catechesi organizzato dal Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione nell’ambito della giornata dei catechisti per l’Anno della fede. Ai congressisti riuniti nell’Aula Paolo VI in Vaticano, il presule offre una riflessione in cui sottolinea come  la relazione che porta a unire “nuova evangelizzazione” e “catechesi” comporti «necessariamente l’esigenza di una rinnovata interpretazione del processo catechetico, come strumento a servizio della comunità cristiana per incontrare i credenti e quanti sono in ricerca del senso della vita». I lavori del congresso, scanditi da cinque relazioni  e da alcune comunicazioni, proseguono fino alla mattina di sabato 28. Le conclusioni vengono presentate dall’arcivescovo José Octavio Ruiz Arenas, segretario del dicastero.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE