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Dal Sinodo a Philadelphia

· Presentato l’incontro mondiale delle famiglie in programma negli Stati Uniti nel settembre 2015 ·

Manca un anno esatto all’incontro mondiale delle famiglie ma a Philadelphia, e non solo, il motore dei preparativi è già a tutto regime. A confermarlo è l’arcivescovo Charles Joseph Chaput che, incontrando i giornalisti nella Sala stampa della Santa Sede giovedì mattina, 16 settembre, ha fatto presente come avrebbe poco senso puntare solo sull’organizzazione materiale — positiva, comunque, è la collaborazione con le autorità civili — tralasciando il cuore vero dell’incontro: la preparazione spirituale che deve riportare la famiglia al centro.

E l’essenza di questo «cammino di preparazione» sono proprio le catechesi che, ha spiegato monsignor Chaput, suggeriscono riflessioni intorno al tema centrale dell’incontro di Philadelphia: «L’amore è la nostra missione». Inoltre l’arcivescovo ha presentato l’icona ufficiale dell’incontro mondiale, intitolata La sacra famiglia. Mostrata per la prima volta il 7 settembre scorso nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Philadelphia — che sarà poi la sua collocazione definitiva dopo l’incontro — è un olio su tela dipinto da Neilson Carlin. La caratteristica principale, ha affermato l’arcivescovo, è che Gesù è raffigurato non solo con Maria e Giuseppe, ma anche insieme ai nonni Gioacchino e Anna. Un «particolare significativo» che ha dato lo spunto all’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, per presentare alcuni dettagli dell’incontro di Papa Francesco con gli anziani, domenica 28 settembre.

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