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Dal sangue un seme di unità

· Nel ricordo di don Hamel e di tutte le vittime del terrorismo le celebrazioni in Francia per la solennità dell’Assunta ·

È una Francia che sta attraversando prove difficili quella per cui i cattolici del Paese hanno pregato celebrando la solennità dell’Assunta. Questo 15 agosto ha avuto un significato del tutto particolare in Normandia, regione di origine di don Jacques Hamel, brutalmente assassinato il 26 luglio scorso nella sua chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray durante la celebrazione dell’eucaristia. 

E l’arcivescovo di Rouen, Dominique Lebrun, durante la messa presieduta nella cattedrale ha ricordato questo terribile evento che ha sconvolto la sua diocesi, segnata anche dalla morte di 16 persone avvenuta a causa di un incendio scoppiato in un bar di Rouen il 6 agosto. Ricordando le parole di san Paolo quando annunciava la vittoria sulla morte, monsignor Lebrun ha evidenziato le domande che molti oggi si pongono: «È davvero stata vinta questa morte che è venuta a prendere don Jacques Hamel in modo tanto crudele? È davvero stata vinta questa morte, che ha colpito tredici giovani riuniti per un compleanno? È davvero stata vinta questa morte, che semina il terrore in Medio oriente, per non dire nel mondo intero?».

Ma la risposta a tutte queste domande angosciose, ha detto l’arcivescovo, è nella festa dell’Assunzione che «è la festa della vittoria sulla morte» perché, «con l’assunzione in cielo di Maria, corpo e anima, Dio rivela il disegno del suo cuore: la morte è vinta, la vita è vincitrice».

da Parigi Charles de Pechpeyrou

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05 dicembre 2019

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