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Dal pianto alla gioia

· Il sermone di Pasqua dell’arcivescovo di Canterbury ·

Un pensiero particolare per quanti soffrono a causa delle guerre, delle violenze e delle persecuzioni è stato rivolto dall'arcivescovo di Canterbury e primate della Comunione anglicana, Justin Welby, durante il sermone pronunciato in occasione della celebrazionale della Pasqua.

Ricordando le sofferenze patite dalla Madonna, il primate anglicano ha sottolineato che anche «oggi insieme a Maria ci sono tante persone che piangono». E ha elencato i luoghi che maggiormente rappresentano oggi il dolore del mondo. «In Siria — ha precisato — le madri piangono per i loro figli e i mariti. In Ucraina la gente piange perché il futuro è precario e pericoloso. In Rwanda, ogni giorno, si versano ancora lacrime ricordando l’orrore del genocidio. In questo Paese, anche quando l’economia migliora, ci sono persone che piangono».

Il primate Welby si è soffermato a sottolineare come la fede costituisca la vera forza delle comunità cristiane. «La certezza che Gesù è vivo permette a molti di affrontare anche gli orrori con la gioia. Non con la felicità, ma con la gioia». 

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17 luglio 2019

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