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Da qui all’eternità

· Ai Musei Vaticani un convegno internazionale sui segreti dei sarcofagi policromi egizi ·

Artisti volutamente anonimi lavoravano per accompagnare il passaggio alla vita nuova

Ai Musei Vaticani, dal  19 al 22 giugno, si svolgerà il «First Vatican Coffin Conference», un convegno internazionale che vedrà riuniti egittologi provenienti da tutto il mondo. Il Reparto Antichità Egizie e del Vicino Oriente, diretto da chi scrive, si è fatto promotore e curatore dell’incontro in collaborazione con i Dipartimenti di Antichità Egizie del Museo di Antichità di Leida e del Museo del Louvre di Parigi. Tre istituzioni che collaborano già da qualche anno nell’ambito del Vatican Coffin Project per lo studio dei sarcofagi lignei policromi del cosiddetto Terzo periodo intermedio (XXI-XXV dinastia, 1070-712 prima dell’era cristiana), quell’epoca che vede la drastica contrazione dei confini del grande impero dei Ramessidi.

Il dibattito e confronto tra gli studiosi riguarderà ogni aspetto legato a quello che rappresenta l’oggetto principale del corredo funerario nell’antico Egitto, il sarcofago. Proprio al suo interno avveniva la rigenerazione del defunto e la sua rinascita a nuova vita. Terminati i rituali di imbalsamazione e della cosiddetta veglia funebre, che si svolgeva la notte prima della sepoltura, il corpo veniva accompagnato con un lungo corteo al sepolcro. Sulla mummia, sulle pareti della tomba, ma anche sul sarcofago, si svolgeva allora il rituale dell’apertura della bocca, grazie al quale si apriva magicamente la bocca di tutte le immagini rappresentate, regalando loro lo spirito della vita per l’aldilà e rendendole attive in eterno: il defunto veniva così trasposto dalla dimensione terrena a quella divina ultraterrena.

Il rituale rendeva efficace il messaggio affidato alle pareti della tomba ma anche del sarcofago: ogni figura rappresentata e ogni formula magica, ogni più piccolo elemento decorativo, funzionava in concerto con l’altro magicamente, senza più il bisogno della gestualità.

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10 dicembre 2019

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