Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Da Praga
a Novi Sad

· ​Verso la prossima assemblea generale della Kek ·

Si svolgerà a Novi Sad, dal 30 maggio al 6 giugno 2018, la prossima assemblea generale della Conferenza delle Chiese europee (Kek). La decisione è stata presa nei giorni scorsi durante la consultazione delle Chiese membro dell’Europa centro-orientale svoltasi a Praga, nella Repubblica Ceca. Significativa è la scelta del luogo ospitante, Novi Sad, la città serba capoluogo della Vojvodina. «È la seconda volta che un’assemblea della Conferenza delle Chiese europee si svolge in una regione a maggioranza ortodossa», ha ricordato Heikki Huttunen, segretario generale della Kek, facendo riferimento all’assemblea del 1979 tenutasi a Creta. «Novi Sad è meta e partenza di un doppio movimento», ha aggiunto Huttunen indicando il «movimento della Kek fuori da Bruxelles e dall’Unione europea» ma ricordando anche il movimento inverso: quello della Serbia, candidata a membro dell’Ue, che intende aprire le sue porte a un evento dalla portata europea.
Sui contenuti che scandiranno i lavori assembleari di Novi Sad, Huttunen ha ricordato le tre parole chiave: testimonianza, giustizia, ospitalità. I momenti salienti delle giornate di lavoro saranno: il culto di apertura, in una chiesa del centro città, l’elezione del comitato gestionale della Kek, e la plenaria sul “Futuro dell’Europa”, prevista per domenica 3 giugno, alla quale sono attesi come oratori ospiti il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo, e l’arcivescovo di Canterbury e primate della comunione anglicana, Justin Welby.
Quella di Praga è stata la quinta consultazione pre-assembleare tenutasi quest’anno, dopo quelle in Islanda, Scozia, Belgio e Grecia. «Si tratta — ha spiegato Peter Pavlovic, segretario agli studi della Kek — di una modalità che permette alle Chiese di diverse aree geografiche di esprimere il proprio particolare punto di vista sulle questioni che accomunano i cristiani europei».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE