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Da Betlemme rosari per la gmg

· Realizzati da giovani cristiani e musulmani ·

Un milione e mezzo di rosari in legno di ulivo fabbricati a Betlemme da famiglie cristiane e musulmane bisognose e distribuiti gratuitamente ai partecipanti della giornata mondiale della gioventù che si terrà a Panamá dal 22 al 27 gennaio 2019: è il progetto «un po’ folle» (come dice lui stesso) del vescovo svizzero Peter Bürcher, emerito di Reykjavík. L’iniziativa, avviata nell’autunno scorso, ha l’obiettivo di dare lavoro almeno per alcuni mesi a centinaia di persone in difficoltà. A sostenerla è l’associazione Saint Jean-Marie Vianney Lausanne, responsabile della raccolta di fondi che serviranno a coprire le spese di produzione e spedizione dei rosari.

Come riferisce il sito in rete Cath.ch, monsignor Bürcher vive per gran parte dell’anno in Terra santa e opera sul posto con Caritas Gerusalemme, responsabile di tutta la logistica riguardante il progetto. «Il Papa ci chiede costantemente di pregare per la pace, in particolare per Gerusalemme e la Terra santa», ricorda il presule, impegnato per questa giusta causa sia in seno a Catholica Unio Internationalis (una delle più vecchie opere di assistenza per i cristiani orientali) sia attraverso la Congregazione per le Chiese orientali di cui è membro. Dopo aver incontrato padre Pietro Felet, segretario dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra santa, Bürcher si è rivolto a Caritas Gerusalemme e alla Saint Jean-Marie Vianney Lausanne che hanno siglato una convenzione.

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22 aprile 2018

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