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Cresce l’accoglienza nelle parrocchie

· ​Il punto di Fondazione Migrantes in vista della Giornata mondiale del rifugiato ·

Sono 27.000 i migranti ospitati oggi in parrocchie, comunità religiose, monasteri e santuari di tutta Italia. Erano 23.000 il 6 settembre 2015, giorno in cui, durante l’Angelus, Papa Francesco rivolse un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa a esprimere la concretezza del Vangelo, accogliendo una famiglia di profughi. Da allora la disponibilità delle parrocchie è aumentata, da mille a cinquemila posti complessivamente, e «soprattutto laddove i comuni sono stati latitanti è cresciuto l’impegno dell’accoglienza ecclesiale. A esempio in Lombardia una persona su due è accolta presso strutture della Chiesa». Numeri e dati forniti questa mattina a Roma da monsignor Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative della Chiesa italiana per la celebrazione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, domenica 17 gennaio. Perego ha fra l’altro annunciato l’intenzione della Chiesa italiana di compiere una rilevazione completa a un anno dall’appello del Papa.

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