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Cresce la tensione in Crimea

· Mentre il Parlamento di Kiev vota la fiducia al nuovo Governo soffia il vento della secessione ·

Nonostante a Kiev si intraveda un ritorno alla normalità, la situazione in Ucraina resta molto tesa, anche perchè dopo i blindati russi intravisti lunedì a Sebastopoli, nella russofona Crimea continua a soffiare il vento della secessione con scontri ieri sera tra migliaia di tatari musulmani — che appoggiano le nuove autorità di Kiev — e manifestanti filorussi davanti al Parlamento di Simferopoli, la capitale, che hanno causato almeno venti feriti. E questa mattina un gruppo di uomini armati filorussi ha preso il controllo del Parlamento issando la bandiera russa. Polizia ed esercito ucraino sono stati messi in stato di massima allerta.

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22 agosto 2019

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