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Is costretto ad arretrare
sui fronti iracheni e siriani

· L’esercito di Baghdad riconquista la strategica città di Baiji mentre i curdi avanzano a Kobane ·

L’esercito iracheno ha annunciato la riconquista della città di Baiji, nella provincia di Salāh ad-Din, dalla quale sono state costrette al ritiro le milizie del cosiddetto Stato islamico (Is) che l’avevano occupata nelle scorse settimane.

Il fumo di un’esplosione nei combattimenti a Kobane (Afp)

Baiji è di elevata importanza strategica, soprattutto perché vi si trova la più grande raffineria di petrolio dell’Iraq. A giudizio unanime degli osservatori internazionali, proprio il controllo di diversi siti petroliferi e la commercializzazione illegale del greggio rappresentano attualmente la maggiore forma di finanziamento dell’Is, dopo che in passato diversi Paesi erano stati accusati da più fonti di aver contribuito al sostegno e all’affermazione del gruppo islamista all’offensiva in Iraq e in Siria.

Anche sul fronte siriano di Kobane, al confine con la Turchia, fonti concordi confermano progressivi successi della controffensiva dei difensori curdi che stanno riassumendo il controllo dell’area, sebbene la loro avanzata sia resa difficile dal fatto che le milizie dell’Is in ritirata hanno minato quasi tutti gli edifici.

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12 dicembre 2018

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