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Costantino è ancora vivo

· Si concludono le celebrazioni per i millesettecento anni dall’Editto di Milano ·

In chiusura delle celebrazioni dell’anno costantiniano - che in realtà è stato un biennio tra l’anniversario della battaglia di Ponte Milvio (312-2012) e quello dell’Editto di Milano (313-2013) - Giuseppe Zecchini propone un quadro sullo stato degli studi sull'imperatore romano, attraverso le pubblicazioni, le mostre e convegni scientifici che si ono tenuti a Perugia, Roma, Milano e Kaiseraugst presso Basilea. Zecchini sottolinea che sono ormai ritenuti autentici alcuni documenti, della cui genuinità si era a lungo dubitato: il Discorso all’assemblea dei santi, tenuto il Venerdì santo di un anno tra il 314 e il 325, e la Lettera ai padri conciliari riuniti ad Arles nel 314. Questa opinione, largamente condivisa dagli studiosi, implica l’autenticità delle due professioni di fede cristiana contenute in questi due scritti; da ora in poi chiunque volesse contestare il cristianesimo di Costantino dovrà prima dimostrare la non autenticità di questi documenti.

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20 maggio 2019

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