Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Così lontani Così vicini

· Obama e Hu Jintao ·

Stati Uniti e Cina non sono d’accordo su nulla o quasi, a cominciare dalla moneta e dai diritti umani, ma ambedue i presidenti, quello statunitense, Barack Obama, e quello cinese, Hu Jintao, sono consapevoli che nessuna delle due superpotenze può fare a meno dell’altra e si sono detto pronti ad ampliare la cooperazione tra Washington e Pechino. Hu Jintao è partito oggi alla volta di Washington dove effettuerà una visita di Stato alla Casa Bianca, la terza da quando Obama è presidente. Il presidente cinese verrà accolto con il tappeto rosso e la tradizionale salva di 21 colpi di cannone. Dopo una serie di riunioni che dovrebbero permettere di superare le divergenze e gettare le basi per una cooperazione più stretta tra i due Paesi, i due presidenti firmeranno una serie di accordi economici per un totale di 500 milioni di dollari e parteciperanno a una conferenza stampa. Il 2011 segna il quarantesimo anniversario del riavvicinamento tra Cina e Stati Uniti e, in questo particolare momento storico, la visita di Stato del presidente cinese a Washington non è importante soltanto per i due Paesi, ma attira l’attenzione di tutto il mondo. Lo ha scritto l’agenzia ufficiale Nuova Cina, sottolineando che oltre a rappresentare una importante occasione di promozione per i rapporti bilaterali, la visita di Hu Jintao contribuirà a uno sviluppo effettivo di un partenariato positivo e inclusivo tra Cina e Stati Uniti, e a rafforzare l’amicizia tra i due popoli. Una visita, viene inoltre sottolineato dall'agenzia di stampa cinese, che potrebbe influire positivamente sulla tutela della pace e della stabilità globale. Ma negli ultimi mesi non sono mancate le tensioni su numerosi temi in discussione tra Pechino e Washington, dalla grave crisi per le provocazioni nordcoreane alla debolezza dello yuan, dalla vendita da parte statunitense di armi a Taiwan ai rapporti commerciali, dai diritti umani alla censura su internet.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE