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Cosa farebbe Cristo al mio posto?

· Mese della solidarietà in Cile nella memoria di sant’Alberto Hurtado ·

È iniziato oggi in Cile il mese della solidarietà 2018, con una messa celebrata nella cattedrale di Santiago. L’iniziativa, promossa dalla Chiesa locale, è ispirata alla figura del padre gesuita Alberto Hurtado, il santo cileno vissuto nella prima metà del secolo scorso, impegnato con ardore nella lotta per la giustizia sociale. 

Morto all’eta di 51 anni, il 18 agosto del 1952 — proclamata giornata nazionale della solidarietà — padre Hurtado è stato beatificato da Giovanni Paolo ii nel 1994 e proclamato santo da Benedetto xvi undici anni dopo, nel 2005.
Fondatore del movimento Hogar de Cristo, sant’Alberto Hurtado, orfano di padre a quattro anni, ebbe un’infanzia sofferta e povera, allievo modello prima nella scuola dei gesuiti a Santiago e poi nella Pontificia università cattolica del Cile, dove si laureò in giurisprudenza con una tesi sul diritto del lavoro. Poi il noviziato nella Compagnia di Gesù, gli studi in filosofia, teologia, psicologia e pedagogia a Barcellona e a Lovano, dove venne ordinato sacerdote nel 1933. Rientrato in Cile nel 1936, dopo essere stato espulso dalla Spagna, si dedicò all’apostolato sociale, accanto ai più poveri, scrivendo libri e fondando organizzazioni in difesa dei diritti dei lavoratori.
Da qui la scelta della Chiesa cilena di dedicare l’intero mese di agosto al tema della solidarietà, a partire dal 2001, anno in cui si commemorò il centenario della nascita del popolare santo, che seppe instillare nel popolo cileno la domanda: «Che cosa farebbe Cristo al mio posto?». Un interrogativo sempre attuale per la coscienza di ogni cristiano, che sarà il motto di questo mese della solidarietà 2018, anno vivificato dalla visita in Cile di Papa Francesco. Tante le iniziative in cantiere, organizzate in tutto il paese da istituzioni, associazioni e movimenti ecclesiali e laicali per interrogarsi e dare risposte alle diffuse realtà di bisogno, sofferenza ed esclusione nell’odierna società cilena.

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13 dicembre 2019

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