Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dormire
per strada

· La crisi migratoria in una grande capitale europea ·

Campo di migranti allestito  nella Halle Pajol, al nord di Parigi

Secondo varie associazioni impegnate ad assistere, accogliere e aiutare i rifugiati, Parigi non è stata mai così interessata dalla crisi migratoria quanto lo è oggi. Coinvolta in un fenomeno che riguarda la Francia e l’intera Europa. I campi profughi che, ormai da un anno a questa parte, vengono allestiti, poi sgomberati — l’ultima operazione su vasta scala è stata il 29 giugno e ha riguardato circa mezzo migliaio di occupanti — e, infine, si riformano costituiscono l’elemento più visibile di questa crisi. Ma nella capitale francese si osserva anche una crescente presenza di migranti irregolari che vivono in strada, in modo sparso, e che si spostano da un punto all’altro della città a seconda degli interventi delle forze dell’ordine. Se ne trovano sotto gli archi della metro come pure davanti a un negozio o a un club alla moda. E restano lì fino a quanto i proprietari, infastiditi dalla presenza dei migranti, chiamano la polizia e li fanno allontanare.

«La situazione da mesi non è buona. Ogni giorno arrivano rifugiati in Francia. Ed è la prima volta che vengono da Paesi confinanti come la Germania e l’Italia. Non ci sono abbastanza centri di accoglienza, per cui queste persone occupano un marciapiede e vi restano stabilmente», confida al nostro giornale Pierre Henry, di France Terre d’Asile, un’associazione molto attiva a Parigi che ha come fine quello di favorire la regolarizzazione dei rifugiati e la loro integrazione nella società. Secondo il responsabile dell’associazione, si sta chiaramente assistendo a un aumento del fenomeno che sta dando vita a nuove problematiche.

da Parigi
Charles de Pechpeyrou

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2018

NOTIZIE CORRELATE