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Cordoglio del Papa per la morte di Paolo Bertone

· La scomparsa del fratello del segretario di Stato ·

Paolo Bertone, fratello del cardinale Tarcisio, segretario di Stato, è morto stamane, venerdì 22 luglio, all’età di 81 anni, in seguito a una lunga malattia. Proprio ieri, prima di partire per Les Combes di Introd, il porporato era passato a salutarlo alla Casa di cura Monsignor Luigi Novarese, dei Silenziosi operai della Croce, presso il santuario di Trompone a Moncrivello, nel Vercellese, dove era stato ricoverato in questi ultimi giorni. La malattia lo aveva colpito nel marzo 2009. Nella sua casa di Romano Canavese (dove aveva sostato Benedetto XVI il 19 luglio 2009) era stato amorevolmente assistito e confortato dall’affetto della moglie Pina, dei figli Cristiano e Stefania, dei fratelli Valeriano e Mariuccia — oltre al cardinale Tarcisio — e dei nipoti. La lunga sofferenza lo aveva provato, ma ne aveva anche plasmato l’anima per il cielo. Terzo di otto figli, Paolo Bertone era un ex allievo di don Bosco. La sua vita è stata caratterizzata da una fede ardente e da una filiale devozione mariana, espressa soprattutto nella preghiera frequente del rosario. Padre generoso e sposo altruista, era un uomo che amava coltivare le relazioni umane, sempre di buon umore. Le esequie saranno celebrate lunedì mattina, 25 luglio, alle ore 11.30, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore, a Romano Canavese. Di seguito pubblichiamo il messaggio di cordoglio di Benedetto XVI.


Al venerato fratello
il Sig. Cardinale Tarcisio Bertone
Segretario di Stato

Appresa la dolorosa notizia della morte del Suo amato fratello Paolo, desidero manifestare l’espressione della mia vicinanza e del mio sentito cordoglio a Lei e a tutti i familiari, in particolare alla moglie Sig.ra Pina, ai figli Cristiano e Stefania con le loro famiglie, ai fratelli Valeriano e Mariuccia.

Mentre assicuro la mia partecipazione spirituale alla liturgia funebre, elevo fervide preghiere affinché il caro defunto possa condividere con il Signore Risorto la gioia e la pace senza fine. Con tali sentimenti, di vero cuore imparto a Lei, venerato fratello e a tutti coloro che ne piangono la dipartita, la confortatrice Benedizione Apostolica.

Da Castel Gandolfo, 22 luglio 2011

Benedictus PP XVI

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