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Corale permanente

· I saluti del Papa ai gruppi di fedeli presenti all'udienza generale ·

Nei saluti ai gruppi di fedeli presenti all’udienza generale dell'11 marzo Papa Francesco è tornato sul tema della catechesi e ha ricordato che «l’anzianità contiene una grazia e una missione, una vera vocazione del Signore» e che i nonni e le nonne, con la loro preghiera, «formano la “corale” permanente di un grande santuario spirituale».

Saluto i pellegrini di lingua francese, in particolare i membri dell’insegnamento cattolico della Diocesi di Nanterre.

Invito le vostre famiglie ad accogliere tra loro con riconoscenza le persone anziane, per ricevere la loro testimonianza di saggezza, necessaria alle giovani generazioni.

Che Dio vi benedica.

Saluto i pellegrini di lingua inglese presenti all’odierna Udienza, specialmente quelli provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Indonesia, Hong Kong, Canada e Stati Uniti d’America. Rivolgo un saluto particolare ai pellegrini della Corea, conservando un vivo ricordo della mia Visita in quel Paese, nello scorso mese di agosto. Su tutti voi, e sulle vostre famiglie, invoco la gioia e la pace nel Signore Gesù. Dio vi benedica!

Sono lieto di accogliere i fedeli di lingua tedesca, in particolare il gruppo dell’Arbeitsgemeinschaft katholischer Studentenverbände. Cari amici, cerchiamo di superare insieme la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani. Dio vi benedica.

Saludo a los peregrinos de lengua española venidos de España, Puerto Rico, Argentina, México y otros países latinoamericanos. Queridos hermanos, cuánto me gustaría que la Iglesia pudiera superar la cultura del descarte, promoviendo el reencuentro gozoso y la acogida mutua de las distintas generaciones. Recemos todos por esta intención. Gracias.

Cari pellegrini di lingua portoghese: benvenuti! Auguro che le comunità cristiane offrano al mondo una testimonianza di rispetto e venerazione nei confronti degli anziani, consapevoli che essi possono trasmettere in modo privilegiato il senso della fede e della vita! Grazie per la vostra presenza!

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua araba, in particolare a quelli provenienti dal Medio Oriente! Cari fratelli e sorelle, l’anzianità contiene una grazia e una missione, una vera vocazione del Signore. I nonni e le nonne formano la “corale” permanente di un grande santuario spirituale, dove la preghiera di supplica e il canto di lode sostengono la comunità che lavora e lotta nel campo della vita. Il Signore vi benedica!

Saluto cordialmente i pellegrini polacchi, in modo particolare i docenti e gli alunni del Secondo Liceo di Starachowice, con i loro genitori. Siete venuti qui a pregare sulla tomba di San Giovanni Paolo ii nel decimo anniversario della sua morte. Conservate sempre la memoria del suo insegnamento e siate fedeli a Dio e alla Patria. Nel contesto della catechesi di oggi auguro a tutti i presenti di essere fedeli alla tradizione dei Padri, trovando così la gioia nella cordiale relazione tra i giovani e gli anziani. Sia lodato Gesù Cristo.

Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. Saluto la Congregazione dello Spirito Santo, le Figlie di San Paolo e i giovani del Movimento dei Focolari. Saluto i gruppi parrocchiali, l’Osservatorio permanente dei giovani editori e le scolaresche. Invito tutti, soprattutto in questo tempo favorevole della Quaresima, ad impegnarsi nella costruzione di una società a misura d’uomo in cui ci sia spazio per l’accoglienza di ciascuno, soprattutto quando è anziano, ammalato, povero e fragile.

Un pensiero speciale porgo ai giovani, agli ammalati e agli sposi novelli. In questo mese ricordiamo il quinto centenario della nascita ad Ávila di Santa Teresa di Gesù. Il suo vigore spirituale stimoli voi, cari giovani, a testimoniare con gioia la fede nella vostra vita; la sua fiducia in Cristo Salvatore sostenga voi, cari ammalati, nei momenti di maggiore sconforto; e il suo instancabile apostolato inviti voi, cari sposi novelli, a mettere al centro Cristo nella vostra casa coniugale.

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