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Washington sospende la cooperazione con Mosca

· Il Cremlino smentisce un ultimatum alle forze armate ucraine in Crimea ·

Gli Stati Uniti hanno sospeso ogni forma di cooperazione commerciale e militare con la Russia. «Alla luce degli eventi in Ucraina, abbiamo sospeso le trattative di investimento con il Governo russo, che puntavano a una più stretta collaborazione bilaterale commerciale» ha dichiarato al quotidiano «The Wall Street Journal» il segretario al Commercio, Michael Froman.

Operazioni di reclutamento nel quartier generale della Difesa ucraina (La Presse/Ap)

Anche il Pentagono ha deciso di congelare ogni forma di cooperazione con la Russia. La sospensione — ha detto un portavoce — riguarda, tra l’altro, le esercitazioni militari, gli incontri bilaterali, le visite ai porti e la pianificazione di conferenze.

Per tutta la serata di ieri si sono rincorse voci di un ultimatum che il comandante della flotta russa del Mar Nero avrebbe rivolto alle forze ucraine in Crimea, minacciando un attacco. Il Cremlino ha però smentito, precisando di non avere piani di attacco alle unità militari ucraine in Crimea. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha invece chiesto alle proprie truppe di fare ritorno alle basi, dopo quelle che Mosca ha definito «esercitazioni militari» in Crimea.

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17 agosto 2019

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