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​Contro ogni odio

· ​Alla cena annuale del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia ·

«Bisogna lottare contro tutti gli odi. L’odio per gli arabi, per i neri, per i musulmani, per i rom, per gli omosessuali, per i bianchi, senza dimenticare le violenze e le disuguaglianze che colpiscono le donne. E l’impegno contro tutti questi odi passa anche attraverso la lotta contro l’antisemitismo».

È uno dei passaggi più significativi del discorso pronunciato da Francis Kalifat, presidente del Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia (Crif), alla cena annuale dell’organizzazione svoltasi a Parigi e alla quale è intervenuto anche il presidente della Repubblica François Hollande. Un incontro che assume ulteriore importanza alla luce degli ultimi episodi antisemiti compiuti a Parigi. Appena sabato scorso, nella periferia della capitale, a Saint-Denis, due giovani che indossavano la kippah sono stati infatti insultati per la loro fede, quindi aggrediti fisicamente e feriti. Se il mondo, ha osservato Kalifat, «non ha altra scelta che vincere la guerra contro l’islamismo», la Francia «non ha altra scelta che distruggere i fermenti del razzismo e dell’antisemitismo». Sono lotte che «oltrepassano i destini individuali. La posta in gioco è la libertà, l’uguaglianza e la fraternità, l’amore per il nostro Paese e la volontà comune di lasciare ai nostri figli una nazione di cui saranno fieri e in cui saranno felici». 

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27 gennaio 2020

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