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​Contro ogni abuso

· ​La Commissione Giustizia e pace Europa in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani ·

  In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, che sarà celebrata domenica 10 dicembre, la Commissione esecutiva Giustizia e pace Europa ha auspicato l’elaborazione di un trattato internazionale vincolante che possa contribuire a ridurre e ad abolire le forme di abuso e la violazione dei diritti umani in tutti i settori produttivi in particolare delle società multinazionali. L’organismo inoltre ha espresso il proprio sostegno ai negoziati di Ginevra per il trattato delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, il cui compito è quello di «elaborare uno strumento internazionale giuridicamente vincolante per regolamentare le leggi internazionali sui diritti umani, le attività delle multinazionali e delle altre imprese».
In un comunicato, la commissione ha anche ricordato quanto Benedetto xvi ha affermato nella sua enciclica Caritas in veritate: «A non rispettare i diritti umani dei lavoratori sono a volte grandi imprese transnazionali e anche gruppi di produzione locale», e ciò che Papa Francesco nell’enciclica Laudato sì’ ha sottolineato riguardo alle attività delle multinazionali del settore minerario, in particolare «i danni causati dall’esportazione verso i paesi in via di sviluppo di rifiuti solidi e liquidi tossici» e «l’attività inquinante di imprese che fanno nei paesi meno sviluppati ciò che non possono fare nei paesi che apportano loro capitale. Constatiamo che spesso le imprese che operano così sono multinazionali».
Secondo la Commissione esecutiva Giustizia e pace Europa, «le società multinazionali hanno acquisito negli ultimi anni un notevole potere economico e anche politico, il che implica una maggiore responsabilità. Ciò significa, quindi, non solo l’obbligo civico di pagare le tasse laddove vengono percepiti profitti, ma include anche il pieno rispetto, in tutte le loro attività, dell’intero sistema dei diritti umani».

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06 dicembre 2019

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