Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Contro la violenza sulle donne

Dafne e Apollo (da «Epistre Othea», xv secolo)

Il mito di Dafne, la ninfa trasformata in albero per sfuggire all’aggressione di Apollo, ha ancora molto da dire al mondo contemporaneo. Non a caso si chiama proprio Dafne iii un progetto di ricerca europeo che vuole contribuire alla prevenzione e alla lotta contro tutte le forme di violenza sulle donne in ambito pubblico e privato, incluso lo sfruttamento sessuale e la tratta. Uno studio comparato dei dati raccolti nell’ambito di Dafne iii ha fatto emergere l’urgenza di creare un ambito di protezione e di accoglienza, in particolare preparando genitori, insegnanti e operatori sociali a sostenere i minori che hanno assistito alle violenze. Un appello che è stato raccolto anche in ambito ecclesiale. Lo testimonia il volume Violenza sulle donne. Tra antichi pregiudizi e moderni mutamenti di identità, ruoli, asimmetrie di potere , a cura di Maria Rosa Ardizzone, Maria Francesca Francesconi e Giuseppe Chinnici (Roma, Studium Edizioni, 2018, pagine 454) che sarà presentato nel pomeriggio di giovedì 12 aprile nel Palazzo del Vicariato di Roma in piazza San Giovanni in Laterano, per iniziativa del Centro per la pastorale della famiglia della diocesi. Sarà presente anche il vicario di Papa Francesco per la diocesi di Roma, monsignor Angelo De Donatis. La raccolta di saggi è stata pubblicata per iniziativa della Fondazione Ozanam - San Vincenzo De Paoli con il patrocinio del Vicariato, che ha messo a punto un percorso di sensibilizzazione e formazione sul tema, di cui questo testo rappresenta una prima tappa; l’obiettivo è quello di riflettere insieme e cercare strategie condivise per contrastare il problema. «Il volume è il frutto di un progetto di ricerca — si legge in una nota della Fondazione — che con l’apporto di esperti e professionisti impegnati su questo tema ha raccolto riflessioni, testimonianze ed esperienze maturate in contesti scientifici, culturali e sociali diversi». I contributi pubblicati sono stati scritti da rappresentanti delle istituzioni, da monsignor Andrea Manto e da esperti e studiosi, da responsabili di strutture e di associazioni.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 gennaio 2020

NOTIZIE CORRELATE