Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Contro gli espropri delle case dei cristiani

· In Iraq un comitato ad hoc indagherà anche sul fenomeno dei sequestri di persona ·

Un comitato ad hoc di forze di sicurezza è stato istituito in Iraq con lo scopo di raccogliere informazioni e disporre misure concrete in merito alle violenze e agli abusi subiti dalla comunità cristiana in particolare nella capitale Baghdad. Il comitato — come riferisce l’agenzia Fides — è stato istituito nei giorni scorsi su disposizione del primo ministro, Haydar al-Abadi, e ha l’obiettivo di contrastare l’escalation di violenza, i sequestri di persona e le espropriazioni abusive delle abitazioni e dei terreni che negli ultimi mesi con accanimento hanno avuto come vittime i cristiani iracheni. 

I responsabili del comitato hanno già visitato la sede del Patriarcato caldeo a Baghdad per incontrare il patriarca Louis Raphaël Sako i e iniziare a raccogliere dati e informazioni utili relativi ai soprusi subiti dai cristiani.
In particolare, il primo passo consiste nel fare il censimento dei beni immobiliari sottratti abusivamente ai nuclei familiari cristiani, raccogliendo i titoli di proprietà e indicando i singoli, i gruppi e gli enti collettivi che adesso usufruiscono degli immobili espropriati illegalmente. Le parrocchie e le comunità cristiane potranno fornire al comitato di sicurezza anche informazioni riguardanti i casi dei cristiani rapiti in modo tale da favorire la raccolta di ogni indizio utile a individuare gli autori dei sequestri e di eventuali abusi e soprusi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE