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Contributo ecumenico
per l’infanzia

· In un seminario promosso da Wcc e Unicef ·

Che cosa i cristiani sono chiamati a compiere in favore di tutti quei bambini che sono costretti a lasciare le loro terre, non sempre insieme ai loro genitori, tanto da rimanere del tutto abbandonati in contesti che non conoscono dopo viaggi dominati dalla violenza? Questo l’interrogativo principale che nei giorni scorsi ha caratterizzato i lavori di un seminario dal titolo “On Faith communities and children on the move”, promosso via web dal World Council of Churches (Wcc), in collaborazione con l’Unicef.

L’evento, coordinato da Frederique Seidel, che si occupa dei diritti dell’infanzia presso il Wcc, fa parte di un percorso sostenuto dall’organismo ecumenico per un sempre maggior coinvolgimento delle Chiese nella tutela dei bambini contro ogni tipo di violenza. Questo percorso ha vissuto una tappa particolarmente significativa con la pubblicazione di un documento, Churches’ Commitments to Children, nel quale si affronta il tema del coinvolgimento delle Chiese in tre aree specifiche: la protezione dell’infanzia per l’affermazione dei diritti contro violenza ed emarginazione; la partecipazione dell’infanzia alla vita della Chiesa; la giustizia climatica come elemento per assicurare alle giovani generazioni un futuro diverso dal presente. Si è trattato, anche attraverso un accordo con il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, di giungere «a concentrare l’impegno delle Chiese per porre fine alla violenza contro i bambini così da rispondere alla domanda di come le Chiese possono usare la loro influenza per migliorare le condizioni di vita dell’infanzia». Questo documento è stato redatto grazie a un’ampia partecipazione di soggetti, tra i quali anche dei fanciulli, che hanno risposto all’invito del Wcc che ha voluto testimoniare in questo modo l’impegno ecumenico a favore dei più piccoli, lasciando aperta la possibilità di un ulteriore sviluppo di questo impegno anche grazie all’esperienze delle singole Chiese.

Nel seminario, l’attenzione si è concentrata in particolare sul rapporto tra le iniziative e i progetti che riguardano i migranti per assicurare loro le migliori condizioni possibili in questa fase della loro vita e il significato di queste iniziative per l’infanzia con delle proposte concrete per vedere cosa le Chiese possono fare concretamente per sostenere i bambini coinvolti nei fenomeni migratori. Durante i lavori del seminario si sono registrati molteplici interventi su temi cruciali, tra cui il rapporto tra l’azione delle comunità cristiane in difesa dei bambini e per la promozione della giustizia climatica, la necessità di promuovere nuovi programmi di assistenza e di accompagnamento dei bambini, la conoscenza delle buone pratiche nella prospettiva di trovare nuove forme di collaborazione con le istituzioni politiche, nonché i progetti per sviluppare una advocacy a favore dell’infanzia. Ampio spazio, inoltre, è stato dedicato alla condivisione di esperienze locali dove si è potuto misurare la partecipazione ecumenica a questo tema; si è parlato di cosa la Chiesa luterana, insieme ad altre Chiese, sta facendo negli Stati Uniti proprio sul piano dell’accoglienza dei minori, del progetto “Mediterranean Hope” della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e delle iniziative, a livello globale, delle comunità islamiche, iniziative che, come è stato detto, danno origine a nuove opportunità per il dialogo islamo-cristiano.

Il seminario, del quale a breve verranno pubblicati i contributi, almeno i più significativi, è stata anche l’occasione per un ulteriore passo di condivisione delle azioni ecumeniche e di approfondimento delle sensibilità cristiane riguardo alla necessità di una sempre maggiore attenzione sulla condizione dei bambini, soprattutto di coloro che si trovano costretti a lasciare le proprie case alla ricerca di un domani di speranza, per riaffermare come i cristiani, insieme, devono battersi per i loro diritti, come un impegno prioritario della testimonianza ecumenica del XXI secolo.

di Riccardo Burigana

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25 agosto 2019

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