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Connessi contro la povertà

· ​Inclusione sociale e sviluppo ·

Negli ultimi tempi è stata dedicata molta più attenzione ai motivi per cui le Nazioni povere restano tali invece di valutare le ragioni che mettono a rischio di povertà i Paesi ricchi: un fenomeno assai meno consueto, ma presente in un periodo comunemente definito “di crisi”. 

La questione, infatti, non riguarda, in questo particolare momento, soltanto i Paesi svantaggiati, ma sta sempre di più interessando anche quelli sviluppati, dove è forte l’incremento del tasso di povertà, e soprattutto la povertà percepita.

Il vero problema da affrontare — di fonte a numeri che parlano di 800 milioni di persone alla fame e di quasi due miliardi di poveri — è come risolvere un’emergenza che non può più essere affrontata solo in termini di aiuti. È invece necessario un cammino comune di crescita interno, soprattutto per i Paesi dell’Africa, che ruoti attorno allo sviluppo delle infrastrutture e delle tecnologie, soprattutto quelle della conoscenza e della comunicazione, e che di fatto possa moltiplicare i nuovi “protagonisti dello sviluppo”. 

di Mario Benotti

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10 dicembre 2019

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