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Vincere
paure e diffidenze

· ​Giornata del dialogo cristiano-islamico in Italia ·

  È dedicata alle donne e al loro ruolo, riconosciuto sempre più come fondamentale in un contesto multiculturale e interreligioso, la giornata del 27 ottobre, in Italia ormai tradizionalmente rivolta al dialogo cristiano-islamico. Nata nel 2001 in seguito ai tragici eventi dell’11 settembre, la giornata ha rilanciato nel tempo la necessità di un dialogo sempre più approfondito in grado di dissipare paure e rimontanti sentimenti xenofobi come pure di prevenire violenze e radicalizzazioni. «A sedici anni dalla sua costituzione — spiegano i promotori — la giornata oggi è di fronte a una grande sfida culturale e sociale: quella di potenziare il dialogo rendendolo proattivo. E, affinché ciò possa avvenire, occorre un maggiore sforzo di tutti coloro che in questi anni hanno creduto e sostenuto questa esperienza di grande interesse, dalle istituzioni religiose alle realtà laiche, a quelle dei giovani e delle donne».

Soprattutto è oggi ritenuto fondamentale il contributo femminile che, in tale prospettiva, va incoraggiato. Del resto, il dialogo tra le religioni è diventato un aspetto irrinunciabile, che si situa nel cuore delle Chiese e dei credenti. «Infatti nel novembre del 2001 — ricorda sul sito Riforma.it il teologo cattolico Brunetto Salvarani, tra i primi ideatori dell’iniziativa — un gruppo di persone lanciò l’appello per una giornata del dialogo cristiano-islamico proprio per affermare che l’incontro fraterno tra donne e uomini di fede cristiana e di fede musulmana apre strade di libertà e di crescita per tutti». 

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25 agosto 2019

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