Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Confermate le sanzioni a Mosca

· Dal vertice del G7 in Baviera ·

I difficili rapporti con la Russia in relazione alla crisi in Ucraina sono stati al centro dei lavori del G7, il gruppo dei sette Paesi più industrializzati (Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti) ieri e oggi nel castello di Elmau, in Baviera, con la presidenza di turno del cancelliere tedesco, Angela Merkel.

Del resto, questa è stata la seconda riunione con l’esclusione di Mosca — da anni il G7 si era infatti trasformato in G8 — e già questo è di per sé un fatto di rilievo nel contesto geopolitico generale.

Al momento in cui andiamo in stampa non è stata ancora diffusa la dichiarazione finale dell’incontro, ma secondo anticipazioni è stata confermata la linea del mantenimento delle sanzioni nei confronti della Russia, finché Mosca non attuerà completamente gli accordi di Minsk. Tale posizione è stata sostenuta dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama — che ha avuto il sostegno di Merkel in un incontro bilaterale ieri, e quello del presidente francese, François Hollande, in colloquio oggi — oltre che dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, uno degli invitati al vertice in Baviera, insieme al capo della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE