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Conferenza nazionale
per risolvere la crisi
in Libia

· ​L’annuncio dell’inviato Onu: si terrà a Ghadames dal 14 al 16 aprile ·

L’inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha annunciato una conferenza nazionale, in programma dal 14 al 16 aprile a Ghadames, per sbloccare la fase di stallo che ha contraddistinto la vita politica del Paese negli ultimi mesi. L’annuncio è arrivato il giorno dopo le visite dell’ambasciatore statunitense in Libia, Peter Bodde, e del generale Thomas Waldhauser, responsabile del comando degli Stati Uniti in Africa (Africom), avvenute peraltro qualche giorno dopo quella del ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian. Tutti hanno ribadito il pieno sostegno al piano di Salamé; Waldhauser ha affermato che Africom intende aumentare gli sforzi nella lotta al sedicente Stato islamico in coordinamento col governo di Tripoli.

Nella conferenza di Ghadames saranno riunite allo stesso tavolo solo le parti libiche, senza interferenze di stati stranieri: parteciperanno quasi centocinquanta delegati, rappresentanti di tutte le fazioni. Nelle intenzioni dell’inviato Onu c’è la volontà di replicare l’incontro delle tribù libiche che nel 1951 portò all’indipendenza del Paese. Salamé, che non ha escluso la possibilità di qualche defezione, soprattutto da parte di chi vuol boicottare il buon esito della conferenza, ha detto che ad aprile verranno messe sul banco tutte le questioni controverse per cercare una nuova strategia che consenta di arrivare alla soluzione della crisi libica.

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24 luglio 2019

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