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Condizioni disumane

· ​Rapporto della sicurezza Usa sui campi per migranti al confine con il Messico ·

Sovraffollamento, sporcizia, carenza di cibo e di acqua: sono le condizioni inumane di alcuni centri di detenzione dei migranti al confine tra Stati Uniti e Messico. A denunciarle non sono solo i deputati democratici che hanno visitato le strutture nei giorni scorsi ma un rapporto ufficiale degli ispettori della sicurezza nazionale. «La detenzione prolungata e in sovrannumero rappresenta un rischio immediato per la salute e la sicurezza degli agenti e dei migranti», hanno scritto gli ispettori dopo aver controllato in giugno sette strutture attraverso la vallata di Rio Grande nel Texas meridionale, che ha il più alto numero di migranti del confine sud, con quasi 250.000 arresti da gennaio a oggi: un aumento del 124 per cento rispetto al 2018. Il nuovo scandalo arriva dopo la scoperta di un gruppo su Facebook con 9500 membri dove agenti di frontiera postavano battute razziste e sessiste sui migranti e su parlamentari democratici di origine ispanica. Il presidente Donald Trump ha risposto: «Se gli immigrati illegali non sono contenti delle condizioni nei centri di detenzione costruiti o riadattati velocemente, dite semplicemente loro di non venire. Tutti i problemi sono risolti!». E ha ribadito che dopo l’Independence Day scatteranno le operazioni di cattura ed espulsione degli irregolari.

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19 settembre 2019

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