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Concerto a Palmira

· Dopo che la città siriana è stata strappata al controllo dei miliziani dell’Is ·

Le note dell’orchestra sinfonica del teatro Mariinskij di San Pietroburgo diretta dal maestro russo Valerij Gergiev hanno riecheggiato nell’antico anfiteatro romano di Palmira, la città della Siria centrale che il mese scorso l’esercito del presidente Bashar Al Assad, con il decisivo aiuto russo, ha strappato al controllo del cosiddetto Stato islamico (Is). 

Il concerto dell’orchestra di San Pietroburgo nell’anfiteatro romano (Reuters)

Nello stesso luogo dove a luglio l’Is eseguì uno dei suoi massacri più atroci — le cui immagini fecero il giro del mondo — Gergiev ha ieri eseguito brani di Johann Sebastian Bach, Serghiei Prokofiev e Rodion Ščedrin davanti a un pubblico composto da soldati russi, ministri e giornalisti.

La televisione di Stato di Mosca ha trasmesso il concerto alternando le immagini con quelle delle operazioni militari dell’esercito russo a sostegno del Governo siriano proprio a Palmira. Il presidente russo, Vladimir Putin, si è collegato in diretta dal Cremlino poco prima che il concerto iniziasse. «Oggi proviamo un senso di gratitudine per chi ha combattuto il terrorismo ed esprimiamo la speranza che Palmira torni a essere un tesoro per tutta l’umanità», ha detto Putin.

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27 maggio 2019

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