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Con lo sguardo verso Oriente

· Il cardinale Sandri apre l’anno accademico del Pontificio istituto orientale ·

Con lo sguardo rivolto a Oriente, per chiedere pace e riconciliazione nelle regioni dove i cristiani insieme ad altri sono vittime della violenza. Ma anche per rafforzare, rilanciando gli studi teologici e liturgici, il grande patrimonio di fede e di spiritualità dell’Oriente cristiano. È un’ampia panoramica quella che il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha presentato inaugurando sabato 25 ottobre l’anno accademico del Pontificio Istituto Orientale. L’atto è stato preceduto dalla divina liturgia in rito armeno presieduta dall’arcivescovo Levon Bogos Zekyan, amministratore apostolico dell’arcieparchia di Istanbul degli armeni.

Per proporre nuove chiavi di lettura sull’Oriente cristiano, il prefetto ha scelto proprio «il momento solenne dell’apertura dell’anno accademico» perché, ha fatto notare nella veste di gran cancelliere, non è «un atto formale, quasi dovuto». Rappresenta invece «una tappa di revisione, onesta e grata, per il tratto di strada percorso e, insieme, un avvio al cammino futuro pieno di attese e di speranze». Il «tutto entro le coordinate che la storia e la vita della Chiesa ci segnalano come più rilevanti ed urgenti».

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10 dicembre 2019

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