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Con le donne
perché è giusto

· Il Wcc e la Federazione luterana mondiale contro violenze e discriminazioni ·

 

«L’impegno per i diritti delle donne e la lotta contro la violenza di genere non devono essere una vocazione femminile ma una priorità di tutta l’umanità». Di conseguenza, il coinvolgimento e l’azione concreta degli uomini, al riguardo, devono «aumentare e progredire». È questo, in estrema sintesi, l’invito fatto in occasione del convegno annuale di formazione per le Chiese e le organizzazioni umanitarie religiose promosso dal World Council of Churches (Wcc) e dalla Federazione luterana mondiale (Flm), dedicato al contrasto della violenza e della discriminazione verso le donne.

Il convegno, dal titolo Convention on the Elimination of all Forms of Discrimination Against Women (Cedaw), si è svolto presso il centro ecumenico di Bossey, in Svizzera. La Flm e il Wcc hanno ospitato l’evento insieme alla Church of Sweden, alla Finn Church Aid e all’organizzazione Mission 21. Un incontro, si legge in una nota, per chiedere «maggiore impegno, determinazione e coinvolgimento da parte di tutti, nessuno escluso».

Durante i lavori congressuali — riferisce il sito in rete Riforma.it — i delegati hanno potuto ascoltare le relazioni delle organizzazioni religiose sui diritti delle donne e acquisire nuove conoscenze e strumenti indicati e proposti dalle Nazioni Unite in materia di diritti umani. Nel complesso, i partecipanti hanno accolto con favore tutte le mozioni dibattute sia nei workshop che nelle plenarie e hanno incoraggiato le donne e gli uomini a battersi per difendere, nel mondo, i diritti delle donne.

Soddisfazione per la qualità degli interventi e i temi trattati è stata espressa da Byapari Monijinjir, responsabile del programma presso l’organizzazione non governativa del servizio luterano in India: «Tutte relazioni importanti. La sessantasettesima riunione della Cedaw mi ha aiutato a comprendere meglio “la lingua” dei diritti umani e come poter portare avanti il nostro prezioso, anche se difficile, lavoro in India», ha osservato.

Il segretario generale della Federazione luterana mondiale, reverendo Martin Junge, ha rilevato che «la violenza di genere è un problema mondiale, non marginale. Come Chiese del nord, del sud, dell’ovest e dell’est, abbiamo la responsabilità di affrontare questo fenomeno e di contrastarlo con tutta la determinazione possibile». 

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15 novembre 2019

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