Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Nel segno
della gioia cristiana

· Anteprima a Papua dell’Asian Youth Day ·

  Cinque giorni nel segno della gioia cristiana e della capacità del Vangelo di incarnarsi ed essere lievito nella vita delle comunità locali, anche in quelle fortemente segnate dalle differenti tradizioni culturali e religiose. Si può riassumere così l’esperienza del Papuan Jamboree of Sekami Remaja, il raduno dei giovani missionari di Papua che si è svolto recentemente ad Aimas, a circa 25 chilometri da Sorong, nella provincia indonesiana della Papua occidentale. Una manifestazione che è stata motivo di soddisfazione per i cattolici locali e che, in un certo senso, ha rappresentato un po’ l’anteprima dell’Asian Youth Day che dal 30 luglio al 9 agosto riunirà in Indonesia oltre tremila giovani cattolici provenienti da ventinove paesi del continente.

Così, nei giorni scorsi, oltre settecento giovani insieme a centoquaranta animatori giunti da due province indonesiane, Papua e Papua occidentale, si sono incontrati presso il seminario minore di Van Diepen per celebrare la missione come comune obiettivo della vita cristiana. Particolarmente originale e suggestivo il tema scelto dagli organizzatori per il raduno: «Il suono della tifa per proclamare la gioia biblica sul suolo di Papua». La “tifa” è infatti uno strumento musicale della tradizione, che la popolazione indigena della regione suona durante le danze per le cerimonie rituali. Essa fa parte del patrimonio culturale degli abitanti di Papua, invitati oggi a diffondere la parola del Vangelo nella stessa maniera gioiosa con cui il suono di questo strumento allieta la loro vita.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE