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Con la gioia del Vangelo

· Messa del cardinale segretario di Stato per l’assemblea dell’Azione cattolica italiana ·

Un invito a continuare a vivere «la gioia del Vangelo» andando con coraggio, come chiede Papa Francesco, verso le periferie esistenziali è stato espresso dal Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, nell’omelia della messa celebrata venerdì mattina per i partecipanti alla quindicesima assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana, in svolgimento a Roma sul tema: «Persone nuove in Gesù Cristo, Corresponsabili della gioia di vivere». 

L’assemblea, che sarà chiamata anche a rinnovare le cariche direttive per il prossimo triennio, si concluderà sabato 3 maggio con l’incontro con Papa Francesco nell’aula Paolo VI, alla quale parteciperanno, otre agli ottocento delegati diocesani, anche settemila presidenti parrocchiali e assistenti.

Ricordando quanto l’esperienza in Azione cattolica abbia «segnato profondamente» la sua vita e la sua formazione, il porporato ha esortato i delegati a tenere sempre aperto l’orizzonte dell’azione. «Sia a livello parrocchiale e diocesano — ha precisato — sia a livello internazionale, nelle Chiese locali di diversi Paesi dove c’è bisogno di laici che sappiano dedicarsi con corresponsabilità, insieme ai pastori, alla costruzione della Chiesa». L’Azione cattolica è fedele a se stessa — ha spiegato il cardinale Parolin — «quando, condividendo la missione della Chiesa, non cessa di vivere la gioia del Vangelo, che continua a motivare l’impegno gratuito di tanti laici; impegno nel servizio per la formazione cristiana nelle parrocchie, da una parte, e, contemporaneamente, nei diversi ambiti della vita umana: dalla famiglia, al lavoro, alla politica, dalla condivisione con i più poveri alla lotta contro le ingiustizie. L’Azione cattolica è anche oggi fortemente interpellata dall’invito che il Papa fa alla Chiesa intera: uscire verso le periferie esistenziali. Coraggio, allora!».

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10 dicembre 2018

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