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Con la forza
della diaconia

· Meditazione del cardinale Turkson al congresso di Cebu ·

Lo sviluppo di un autentico spirito di “diaconia”, cioè del servizio ai più bisognosi, rappresenta uno dei frutti più maturi di ogni celebrazione eucaristica. 

È quanto ha messo in risalto il cardinale presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Peter Kodwo Appiah Turkson, nella catechesi per il Congresso eucaristico internazionale in corso a Cebu City, nelle Filippine. Già il legato pontificio, cardinale Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, nell’omelia della messa di apertura del grande evento ecclesiale — è la seconda volta, dopo l’edizione del 1937 a Manila, che il Congresso eucaristico fa tappa nel Paese asiatico — aveva evidenziato soprattutto la dimensione sociale dell’Eucaristia, invitando i fedeli a una guerra senza quartiere «contro la povertà». Concetto in un certo senso ripreso e approfondito dal presidente del dicastero vaticano nel suo intervento, fatto giungere ai convegnisti attraverso l’arcivescovo di Cagayan de Oro, Antonio J. Ledesma. Un testo interamente dedicato al rapporto tra «Eucaristia e cura del creato», legame certamente esaltato dall’enciclica Laudato si’, che trova ancora più nel continente asiatico, così pesantemente segnato dalla povertà e dalla fragile esposizione ai mutamenti climatici, la sua piena ragion d’essere.   D’altronde, è la premessa da cui muove il porporato, quello del rapporto tra Eucaristia e cura del creato è un tema «che invita a scavare nelle profondità di ciò che significa essere veramente cattolico».

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19 settembre 2019

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