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Con la forza
del Vangelo

· Incoraggiamento del Papa per i 50 anni del Secam ·

Un incoraggiamento ad andare avanti e a proseguire la missione pastorale della Chiesa in Africa è stato rivolto da Papa Francesco agli oltre 400 delegati riuniti da ieri, domenica, a Kampala in Uganda, per le celebrazioni del giubileo del Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Secam). «Il Papa si unisce a voi nel ringraziare Dio per tutte le grazie ricevute e per l’unione fraterna che ha caratterizzato il lavoro del Secam negli ultimi cinquant’anni»: inizia così il telegramma del Santo Padre, a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, letto dal nunzio apostolico in Uganda, arcivescovo Luigi Bianco, durante la celebrazione eucaristica nella cattedrale di Lubaga che ha dato il via alla diciottesima assemblea plenaria del Secam.

«Il Papa — si legge nel telegramma — prega per i suoi membri che sono uniti nel discepolato missionario. Il grande lavoro dell’evangelizzazione consiste nel cercare di far sì che il Vangelo permei ogni aspetto della nostra vita in modo che possiamo portarlo agli altri. In questo modo il Secam continuerà a essere al servizio della Chiesa locale e dell’intero continente africano».

«Chiesa-Famiglia di Dio in Africa, celebra il tuo Giubileo! Proclamate Gesù Cristo vostro Salvatore» è il tema su cui per 9 giorni si confronteranno le 40 delegazioni, in rappresentanza delle Conferenze episcopali che compongono il Secam. Obiettivo principale di questo evento è ringraziare Dio per il dono del battesimo e della Chiesa in Africa, e riflettere sui progressi fatti finora con lo scopo di approfondire la fede. «Questo giubileo — ha detto monsignor Protase Rugambwa, segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli — è motivo di gioia e di speranza. Gioia per i doni di grazia ricevuti in questi 50 anni e speranza per l’opera da compiere con la grazia di Dio, negli anni venturi».

Il Secam è frutto dell’impegno dei vescovi africani che durante il concilio Vaticano II  hanno deciso di istituire una struttura continentale per unire la Chiesa in Africa e promuovere la collaborazione nel ministero pastorale. Iniziò ufficialmente la sua attività il 29 luglio 1969 nella cattedrale di Lubaga, nel corso della prima riunione plenaria dei vescovi africani, conclusa da Papa Paolo VI il 31 luglio seguente, primo Pontefice a recarsi in Africa, in visita in Uganda.

«La creazione del Secam — ha aggiunto monsignor Rugambwa — fu e rimane un autentico segno di Dio per la Chiesa in Africa. L’organismo può diventare una grande forza per il futuro della Chiesa nel continente. In tal senso — ha detto il presule — desidero con tutto il cuore che questo anniversario segni per voi e per tutta la Chiesa in Africa un’occasione per riflettere sul rinnovamento spirituale e pastorale. Attingendo con gioia alle fonti di ispirazione dei fondatori del Secam, fate che esso sia oggi motore di una Chiesa sorgente di speranza per le popolazioni africane».

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