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Come perla nascosta

· In Romania la visita del cardinale Sandri ·

Anche la «dura prova» in Iraq, Siria e Ucraina ci ricorda che giustizia, verità e riconciliazione sono le parole chiave per il futuro. 

La cattedrale dell’eparchia di San Basilio Magno a Bucarest

Lo ha detto il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, che sabato 30 agosto a Bucarest ha celebrato la divina liturgia per l’inaugurazione dell’eparchia di San Basilio Magno e l’intronizzazione del primo vescovo, monsignor Mihai Frăţilă. Il porporato si è poi recato in visita al patriarca ortodosso Daniel per portare il saluto del Papa e manifestare il desiderio di proseguire nel cammino intrapreso di dialogo e collaborazione fraterna. Giovedì scorso, infatti, il porporato era stato ricevuto in udienza dal Pontefice che lo aveva incaricato di portare a tutti il suo saluto e la sua benedizione. La visita del cardinale Sandri a Bucarest si conclude domenica 31 con la messa nella cattedrale latina di San Giuseppe. Alla nuova comunità eparchiale il porporato ha chiesto di «rendere sempre luminosa la testimonianza della comunione ecclesiale. Anzitutto con i fratelli e sorelle della tradizione latina, ma anche con la Chiesa ortodossa di Romania. Sforziamoci di praticare insieme la giustizia e la verità, compiamo ogni giorno gesti di riconciliazione".

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11 dicembre 2019

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