Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Come l’uomo ragno

· ​I Vigili del fuoco della Città del Vaticano regalano una giornata di festa ai piccoli ricoverati del Bambino Gesù ·

Al Bambino Gesù i piccoli ricoverati si sono trasformati in «vigili del fuoco per un giorno». Con tanto di idrante, moto e fuoristrada. E poi tutti con gli occhi in su per vedere le acrobazie dei pompieri, che a mo’ di «uomo ragno» si sono calati dal tetto di un padiglione per salutare, attraverso le finestre, i ricoverati che non possono alzarsi dal letto. Hanno scelto «il giorno degli innamorati», il 14 febbraio, i Vigili del fuoco della Città del Vaticano per portare tutto il loro amore ai piccoli — e ai loro familiari — che stanno vivendo un’esperienza di sofferenza nell’“ospedale del Papa”.

Per una volta, dicono i pompieri, «non siamo dovuti accorrere per un servizio di lavoro ma per portare un sorriso». Paolo De Angelis, a nome del Corpo, ha fatto presente che «donare significa ricevere molto di più» e che «lo spirito di amore dei bambini fa bene soprattutto a noi». E ora i Vigili del fuoco custodiranno gelosamente i tantissimi disegni che i bambini hanno fatto proprio per dire grazie ai loro «eroi». Ed è con travolgente entusiasmo che i piccoli — soprattutto quelli che fanno capo ai reparti di chirurgica e oncoemtaologia — hanno accolto il gruppo dei pompieri al cancello della storica sede dell’ospedale al Gianicolo. Li hanno visti arrivare in divisa con le motociclette e un quad, e con tanti regali: soprattutto materiale didattico per la ludoteca.

Ma l’attrazione irresistibile è stata la lancia spegnifuoco ad acqua: un vero e proprio idrante che tutti, ma proprio tutti, hanno voluto imparare a usare. Divertimento assicurato, insomma. Vigili e bambini hanno anche montato insieme una casetta-gioco che resterà come ricordo di questo “incontro di sorrisi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE