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Combattimenti senza sosta

· Blindati russi varcano il confine ·

Non accennano a diminuire i combattimenti nell’Ucraina orientale. Stamane sono infatti stati registrati violenti scontri armati tra le guardie di frontiera ucraine e una colonna di blindati arrivati dalla Russia, che hanno attraversato il confine nei pressi di Sherbak-Novoazovsk, non distante dal porto di Mariupol, nel mare di Azov.

Lo ha detto alla stampa il portavoce della Sicurezza di Kiev, Leonid Matyukhin. «Il confine ucraino è stato violato da un convoglio di diverse decine di carri armati e veicoli blindati — ha precisato — e la battaglia è in corso». Al momento non sono segnalate vittime. Ieri, invece, almeno cinque civili sono morti durante un bombardamento che ha colpito un ospedale e una chiesa — durante la messa — nella regione di Donetsk.

Nella città roccaforte dei separatisti, l’artiglieria ha centrato, dopo lo stadio dello Shakhtar (la squadra di calcio campione d’Ucraina), anche un altro ospedale, fortunatamente senza provocare vittime.

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20 febbraio 2020

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