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Colpe
e riconciliazione

Cattolici e luterani condividono la gioia per le intuizioni della Riforma, preziose per l’intera Chiesa: la vita nel vangelo di Gesù Cristo nella sua libertà e certezza, la comprensione del mistero della Trinità e di Dio che si dà a noi esseri umani attraverso la grazia, e l’amore che nasce e fluisce dalla fede. 

«I suonatori ambulanti» (1635)

Essi condividono inoltre una profonda gratitudine per i doni ricevuti attraverso il dialogo congiunto. Tuttavia non possono proseguire il cammino dal conflitto alla comunione senza essere consapevoli dei torti che caratterizzano il passato che li accomuna. È questo il motivo per cui la commemorazione congiunta della Riforma contiene anche un elemento di pentimento e confessione.

Cattolici e luterani hanno necessità di confessare davanti a Gesù la colpa di aver danneggiato l’unità della Chiesa. Essi sono inoltre colpevoli di aver lasciato che la disputa teologica legittimasse la violenza in nome della fede, di non aver rispettato la libertà di culto e di aver permesso che la religione fosse strumentalizzata dalle lotte di potere politico attraverso i secoli, una caratteristica anche degli anni in cui visse Rembrandt. Come figlio di una madre di origine cattolica e di un padre protestante, egli fu esposto alle basilari trasformazioni religiose dell’epoca, al confessionalismo crescente e alle guerre di religione in Europa. Quando nei suoi dipinti egli affronta la povertà e la fragilità della gente comune, c’è anche un raggio di luce visibile dall’alto, a indicare la forza sempre maggiore della guida e della grazia divina, che dà una profonda speranza all’umanità e a questo mondo tramite Dio e Gesù Cristo, il suo amato figlio che si fece uomo e visse in mezzo a noi. La riconciliazione della memoria tra luterani e cattolici diviene possibile solo attraverso la grazia di Dio, e attraverso l’opera dello Spirito Santo può diventare una potente testimonianza verso il mondo.
È mia sincera speranza che anche questa esposizione nei musei vaticani, come la preghiera comune a Lund, in Svezia, possa contribuire a rafforzare il reciproco amore tra cattolici e luterani, e il loro impegno nella ricerca di unità, invocando la guida dello Spirito santo.

di Kurt Koch

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17 agosto 2019

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