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Colloqui diretti
sullo Yemen

· Tra le delegazioni governativa e dei ribelli huthi ·

Sono iniziati oggi i primi colloqui diretti tra le parti in conflitto nello Yemen per giungere a una soluzione politica della crisi. Lo ha annunciato l’emittente Al Arabiya citando fonti vicine ai negoziati.

Il mediatore dell’Onu ai colloqui sullo Yemen Ismail Ould Cheikh Ahmed (Afp)

Sia il Governo del presidente yemenita, Abd Rabbo Mansour Hadi, sia i ribelli huthi saranno rappresentati da un team di quattro negoziatori. I colloqui diretti saranno condotti alla presenza dell’inviato speciale dell’Onu per lo Yemen, Ismail Ould Cheikh Ahmed nella capitale del Kuwait. I delegati del Governo di Hadi hanno elaborato la loro proposta per il ritiro delle forze armate dal Paese, per la consegna delle armi, per la formazione di commissioni di sicurezza e per adottare misure economiche mirate a salvare il Paese.

Allo stesso tempo il rappresentante permanente dello Yemen presso l’Onu, Khaled Al Yamani, ha sottolineato che né il suo Governo, né la comunità internazionale accetteranno che le milizie partecipino a organi politici. I primi colloqui, indiretti, per risolvere la crisi nello Yemen sono iniziati a Kuwait City due settimane fa. «L’atmosfera è positiva», ha detto Ahmed a proposito degli attuali negoziati.

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15 luglio 2018

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